Adidas e size? tornano a collaborare omaggiando Napoli.
Da oggi, 27 febbraio 2026 sono disponibili tre modelli esclusivi della silhouette Napoli, parte della storica City Seriesdel brand tedesco, riuniti sotto il nome evocativo di “Pizza Pack”.
Un’operazione che, sulla carta, unisce heritage sportivo e cultura pop partenopea. Non è la prima volta che adidas dedica una release alla città – né la prima reinterpretazione del modello Napoli – ma questa nuova capsule prova a giocare con uno degli immaginari più forti e riconoscibili al mondo: la pizza.
Eppure, al di là del naming e dell’estetica gradevole (che resta, come sempre, soggettiva), la domanda resta aperta: quanto questo pack riesce davvero a raccontare Napoli?




Una “pizza edition”insipida
L’idea alla base è chiara: tre varianti cromatiche – citate come Capricciosa, Piccantissimo e Margherita – ispirate alla pizza e, idealmente, alla cultura napoletana. Ma qui arriva il primo nodo: al di là del nome, difficilmente si percepisce un reale richiamo alla città di Napoli nelle scarpe stesse. Le palette di colori sono piacevoli, certo, ma nulla di così distintivo da evocare immediatamente l’essenza di Napoli o della sua tradizione gastronomica e urbana.
E se da un lato la versione nei toni rosso-giallo può richiamare i colori del comune di Napoli, dall’altro la mancanza di riferimenti più espliciti o creativi – sia nei colori che nei dettagli grafici o narrativi – la rende un prodotto molto simile a tante altre sneakers di lifestyle in circolazione.
Non è difficile immaginare che queste scarpe potrebbero chiamarsi in qualsiasi altro modo, con il nome di un’altra città, senza che cambi davvero qualcosa.




Ingredienti già visti
La campagna di lancio non aiuta a rafforzare questo legame. Le immagini che accompagnano la release montano un contrasto tra pizza, sole e vicoli da una parte, e atmosfere inglesi con Vespe dall’altra – una combinazione interessante sulla carta, ma che finisce per apparire, già vista, slegata e poco coerente con l’idea di un tributo alla città.
Come detto in precedenza, non è la prima volta che adidas utilizza Napoli come tema: già altri modelli della stessa City Series sono stati reinterpretati in passato – come avvenuto con il rilancio del modello nel 2021 sempre in collaborazione con size?.
E non è nemmeno la prima volta che la città viene richiamata da brand o capsule per evocare atmosfera o estro creativo.
Ma qui la sensazione è che il progetto resti su un livello estetico superficiale, più orientato a intercettare, con scarsi risultati, trend visivi e storytelling di moda che una vera celebrazione culturale del luogo.
al di là della qualità costruttiva e dell’appello nostalgico per chi ama il marchio o le adidas Originals, il Pizza Pack rischia di restare un‘occasione sprecata che ha creato un prodotto anonimo e insipido e non un prodotto che racconti autenticamente Napoli.
Se il filone “pizza e Napoli” ha certamente potenziale narrativo e creativo, nonostante il solito cliché, questa volta è rimasto solo un’idea di marketing più che un tributo convincente
